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Azzorre geografia Azzorre cartina Azzorre clima Anticiclone delle Azzorre
L’arcipelago delle Azzorre è un magnifico paradiso naturale formato da 9 isole vulcaniche al centro dell’Oceano Atlantico, a circa 1.500 chilometri dalle coste della Europa e a poco meno di 4.000 dalle coste del Nord America. L’arcipelago delle Azzorre è compreso tra 25° grado di longitudine ovest e 39° di latitudine nord ed occupa una superficie totale di 2.333 Kmq. La distanza minima tra due isole è di 6 Km. tra Pico e Faial e la distanza maggiore è di circa 600 Km tra Santa Maria e Corvo.
Per circa cinquecento anni le Azzorre sono rimaste quasi del tutto incontaminate. Le isole presentano paesaggi magnifici crateri verdeggianti di antichi vulcani, laghi azzurri e verdi incorniciati da ortensie ed azalee, valli, prati, vulcani, scogliere e montagne con paesaggi suggestivi ed idilliaci.
Santa Maria è l'isola più meridionale ed anche più orientale delle Azzorre, la meno lontana dal Portogallo continentale ed è celebre per i suoi pittoreschi mulini a vento, per le sue casette di un bianco abbacinante e per i comignoli, dalla particolare forma caratteristica che rivelano l’origine dei primi abitanti che, infatti, provenivano dall’Algarve. Diversi i pregevoli esempi di architettura del passato presenti sull’isola. Il litorale ha belle baie e piacevoli spiagge di sabbia.
Pico la seconda tra le isole Azzorre per dimensione dopo Sao Miguel, questa isola prende il nome dal vulcano che la sovrasta (2351 mt.). Nei secoli passati famosa per la caccia al capodoglio, oggi sfrutta questa sua conoscenza dei cetacei per organizzare safari fotografici a balene, capidogli, orche e delfini.
Faial è
una delle isole più visitate. La località principale di quest’isola è Horta. Il
suo delizioso porticciolo dalla piacevole atmosfera rilassata ed informale è
conosciuto dai velisti di tutto il mondo. Sull’isola si possono vedere, i parchi
e le riserve naturali di Caldeira e Capelinhos, le grotte di Costa da Feteira e
il belvedere di Monte da Guia. Per quanto riguarda l’architettura non mancano
belli esempi di azulejos e le decorazioni dorate delle chiese.
São Jorge ha una forma
particolarmente stretta ed allungata ed è attraversata da una cordigliera. Dal
Pico de Esperança, (1053 mt), si gode di una incantevole vista sull'oceano
atlantico. Sao Jorge è
un’isola ideale per rilassanti passeggiate nei suoi paesaggi bucolici
e vari
percorrendo sentieri tra campi e pascoli dove si allevano mucche pezzate.
Santa Cruz, con
le sue belle case signorili, riccamente decorate è il paese principale.
Clima
Considerata la sua posizione nel nord Atlantico, L’arcipelago delle Azzorre è costantemente in contatto con correnti di alta pressione e masse d’aria provenienti sia dai tropici che dal nord e, anche grazie al fatto che si trovano nel mezzo dell’Oceano godono di un clima marittimo temperato caratterizzato da temperature piacevoli con piccole variazioni durante tutto l’arco dell’anno I mesi invernali sono più piovosi rispetto a quelli estivi. La temperatura media annuale è di 18°C, con temperature medie in gennaio, il mese più freddo, di 13/14°C e temperature da giugno ad agosto (mesi più caldi) tra 24° e 28° C. Grazie alla corrente del Golfo la temperatura dell’acqua nei mesi estivi e di circa 26° C.
Anticiclone delle Azzorre L’atmosfera, che circonda il nostro pianeta, “muove” l’energia che proviene dal Sole. Il riscaldamento non omogeneo della superficie terrestre è la causa principale dei cambiamenti atmosferici. Il diverso comportamento termico, delle regioni continentali rispetto agli oceani, secondo le stagioni, fa in modo che la posizione delle aree di alta e di bassa pressione cambino durante l’anno; alcune di queste aree però subiscono variazioni poco rilevanti e vengono chiamate aree cicloniche (basse pressioni) o anticicloniche (alte pressioni). Una di queste è l’Anticiclone delle Azzorre, che prende il suo nome dal fatto che il centro di alta pressione si trova sopra l’arcipelago delle Azzorre . Questo anticiclone appartiene al gruppo degli anticicloni subtropicali e il suo comportamento influenza in modo rilevante tutta l’area del bacino del Mediterraneo. Nel periodo invernale la sua posizione "permette" a un gran numero di perturbazioni di accedere al Mediterraneo. In estate, oltre ad espandersi tende a preservare il Mediterraneo dalle perturbazioni, garantendo tempo buono e temperature alte
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