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ed Eventi |
GIOCHI
DELLE ISOLE 2010
I Giochi delle isole (Jeux des Iles in francese – islands
game in inglese) è una competizione sportiva destinata ai
giovani tra i 14 ed i 16 anni , ed è organizzata o dal
Comité d'Organisation des Jeux des Iles (COJI).
I Giochi delle isole, progettati da Pierre Santoni
,presidente del Comitato regionale olimpico e sportivo della
Corsica, alla fine degli anni ’80 del secolo scorso, i giochi
furono effettivamente organizzati per la prima volta solo nel
1997 ad Ajaccio, in Corsica, appunto.
Queste le sedi delle passate edizioni dei Giochi delle Isole
:
Corsica 1997 - Corsica 1998 - Sicilia 1999 - Madeira 2000 -
Baleari 2001 - Sardegna 2002 - Azzorre 2003 - Canarie 2004 -
Creta 2005 - Sicilia 2006 - Corsica 2007 - Guadalupa 2008 -
Baleari 2009
L'edizione del 2010 dei Giochi delle Isole si terrà
nelle Isole Azzorre dal 25 al 30 maggio e più
precisamente nell’ incantevole isola di Sao Miguel.
Le isole che parteciperanno a questa edizione dei Giochi
delle Isole sono 23
Azzorre,
Baleari, Canarie, Capo Verde, Cipro, Corfù, Corsica, Creta,
Isola d'Elba, Isole Fær Øer, Isola di Wight, Guadaloupe, Haiti,
Jersey, Korčula, Madeira, Malta, Martinica, Mayotte, Polinesia
francese, Réunion, Sardegna, Sicilia.
Le discipile sportive rappresentate:
Atletica, Basket, Ginnastica, Judo, Pallamano, Pallavolo, Nuoto,
Tennis, Tennis tavolo, Vela.
I Giochi delle Isole vengono organizzati dai membri del
Comitato Organizzatore dei Giochi delle Isole a turno. Il
COJI è una organizzazione non governativa che ha lo scopo di
promuovere attraverso lo sport, i valori dell’ integrazione
sociale e della condivisione dei valori e delle esperienze,
promuovendo la collaborazione tra le varie isole del mondo.
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Gli abitanti delle Azzorre hanno grande rispetto per le festività religiose e per la feste tradizionali e popolari, questo risulta evidente considerato il
gran numero di processioni, festival e manifestazioni che si tengono durante l’anno in tutte le Azzorre, queste feste hanno quasi tutte tradizioni secolari e moltissime un significato religioso. Alcune festività sono comuni a tutte le Azzorre altre sono peculiari di una sola isola. Molte manifestazioni hanno una data fissa mentre altre sono feste mobili per cui è sempre meglio verificare la data esatta all’ufficio del turismo del Portogallo. |
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Si può comunque dire che se vi recate alle Azzorre, soprattutto in primavera estate, e non trovate nessuna manifestazione o festival siete davvero sfortunati. Infatti, indipendentemente dal significato religioso o meno, queste feste sono sempre occasioni gioiose ed organizzate con grande profusione di fiori e
colori, tutte davvero particolari ed esaltano l’ospitalità e la gentilezza degli abitanti delle Azzorre lasciando al visitatore ricordi di momenti unici.
La più importante tra le feste religiose alle Azzorre è la “Festa do senior Santo Cristo dos Milagres” cioè la Festa del Cristo dei Miracoli che ha luogo a Ponta Delgada, sull’isola di Sao Miquel, la quinta domenica dopo Pasqua . I pellegrini percorrono seguendo l’antica statua di Cristo, le strade della città, splendidamente decorate di
fiori. in una processione di circa 3 ore. La statua proviene da Roma ed è stata consegnata alle suore del convento di Caloura (il più antico di Sao Miguel) quando queste si recarono a Roma per ritirare la bolla Papale che riconosceva il convento appena fondato. Questa processione si tiene dal 1.700
Anche sull’isola di Graziosa, a Santa Cruz, tutti gli anni in Agosto si celebra con grande devozione la festa per il Cristo dei Miracoli con una profusione di decorazioni ed ornamenti coloratissimi e molto belli. |
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Allo stesso modo la “Procissão do Senhor dos Enfermos” Processione di Nostro Signore degli Infermi si tiene a Furnas, la prima domenica dopo Pasqua con un tripudio di fiori i cui petali vengono utilizzati per creare suggestivi tappeti multicolori sulle strade percorse
dalla processione.
Famosissima e molto importante, la Festa del “Divino Espirito Santo” che si tiene in tutto l’arcipelago delle Azzorre, comincia con la domenica di Pentecoste e può proseguire di domenica in domenica. E’ uno dei festival più antichi e tradizionali , ha un’origine medievale e si
svolge con caratteristiche differenti secondo l’isola.
Pare si tratti di una tradizione di origine germanica introdotta in Portogallo nel XIII secolo dalla Regina Isabella.
Durante un banchetto di festeggiamento il Re e la Regina esibivano le loro corone e le deponevano sulla testa dei sudditi. Anche gli altri membri nobili chiesero il permesso di effettuare una cerimonia simile con copie delle corone reali.
Durante la stagione estiva praticamente ogni villaggio alle Azzorre ha una sua festa do Espirito Santo che viene organizzata con grande sfarzo. L’organizzatore è votato ogni anno dagli abitanti del paese.
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Durante questa festa viene servita la zuppa (sopa do Espirito Santo) che viene preparata con carne benedetta dal prete. In questa occasione è uso servire anche del riso dolce.
In tutte le Azzorre il 15 Agosto si festeggia la festa di “Nossa Senhora da Assunção” (Nostra Signora dell’Ascensione) , ma a questo riguardo la festa più importante si tiene
sull’ isola di Santa Maria. Ed è il 15 Agosto che, sempre sull’ isola di Santa Maria , comincia anche la festa delle Maree d’Agosto sulla spiaggia di Praia Formosa. A questa manifestazione partecipano molti gruppi musicali.
A Terceira si celebra la grande festa di “Sanjoaninas” che ha luogo tra il 23 ed il 29 giugno in onore dei Santi Antonio, Pietro e Giovanni che mostra tutto il meglio del folklore dell’isola di Terceira. Come accade in diverse occasioni alle Azzorre, la festa giunge
al culmine con la “touradas à corda” cioè la corsa dei tori in strada. I tori vengono legati e tirati per le strade
A Pico c’è una grande devozione per “Nossa Senhora de Lourdes” (Nostra Signora di Lourdes) patron dei balenieri, chedura un’interasettimana iniziando dall’ultima domenica di Agosto. Questa settimana è conosciuta come “settimana dei balenieri” ed è un importante evento socio-culturale dell’isola di Pico checelebra così le antiche tradizioni.
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La caccia alla Balena non viene più praticata è rimasta però la grande conoscenza e rispetto per questi cetacei che viene ora sfruttata in modo completamente differente. Grande festa a Pico anche per il “Festival di Maria Maddalena” il 22 luglio ed per il “Bom Jesus” (Festival del Buon Dio) al 06 agosto.
Ricordiamo infine il “Festival della Vendemmia” che nella prima settimana di settembre rallegra l’isola di Pico. Il vino qui prodotto, diventato famosa perché molto apprezzato dallo Zar di Russia, ha dato vita a questa settimana di festa in occasione della vendemmia con organizzazione di attività sportive e culturali nella località di Madalena Tantissime le feste religiose sull’isola di Faial citiamo quella organizzata il 24 giugno in onore di San Giovanni (Festa de São João).
In
agosto si tiene la “Semana do Mar” (settimana del mare)
dedicata esclusivamente agli sport nautici che si svolge ad Horta
considerata la “capitale dei velisti”.
Praticamente in ogni villaggio dell’isola di Flores, il Venerdì Santo, si tiene la processione della Via Crucis , ma durante l’anno non mancano altre opportunità per testimoniare la fede e la voglia di celebrare, ad esempio la “Festa Nossa Senhora das Flores” e la “Festa do Emigrante” che si celebra il
3° lunedì di luglio quando l’isola è al culmine della fioritura dei
fiori (l’isola evidentemente prende il nome proprio dal gran
numero di fiori). E’ un lungo festival con diverse
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attività ricreative per il quale, ogni anno, moltissimi immigranti fanno rientro a casa.
A Corvo il festeggiamento più grande è dedicato al santo patrono e quindi il 15 di Agosto viene festeggiata “Nostra Signora dei Miracoli”
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Carnevale alle Azzorre
Alle Azzorre, durante il periodo di Carnevale sono previsti diversi
festeggiamenti nelle varie isole. A Terceira vengono
organizzate spettacoli folkloristici di danza e la famosa Touradas
(corrida dove il toro non viene ucciso né ferito)) che ha luogo
nell’arena e nelle strade ed è uno spettacolo davvero unico.
A Graciosa vengono organizzate sfilate in costume cui partecipano persone
di ogni età in costume originali e variopinti. Inoltre vengono organizzate anche
sfilate satiriche. Non mancano di certo alle Azzorre le serate di danze
folkloristiche in abito tradizionale organizzate su diverse isole come
São Miguel , Santa Maria, Pico e
Flores.
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La Corrida delle Azzorre Per prima cosa è importante sapere che Il toro non viene ucciso.
La famosa “ Tourada à corda” si svolge in strada. Gli organizzatori hanno stilato una serie di rigide regole per l’organizzazione di questa antica manifestazione che ha una lunga tradizione che risale al 1.500 per la salvaguardia dei tori. Ecco alcune di queste norme: non più di 4 tori per ciascuna manifestazione; il toro deve avere almeno 3 anni e può
apparire una sola
volta per non più di 30 minuti; attrezzi che possono ferire il toro sono banditi; la manifestazione deve aver luogo prima della sera. Terceira è l’isola più nota per questo tipo di corrida conosciuta con il nome di “Tourada à corda”, ma viene fatta anche in altre isole. Durante l’anno vengono organizzate più di 200 manifestazioni nel periodo t ra maggio e ottobre. Proviamo a descrivere come avviene, ma non è semplice, soprattutto non rende bene l’idea: Il toro viene lasciato libero, ma legato al collo ad una lunga corda; generalmente questo avviene nella strada principale di un villaggio. In un primo tempo il toro è tenuto in una cassa di legno e prima di liberarlo si spara un petardo. Questo indica l’inizio
della gara. Il toro, una volta uscito dalla gabbia è tenuto da un gruppo di uomini esperti di questo “gioco” .Sono i giovani della zona che provano ad avvicinarsi il più possibile al toro irritandolo per dimostrare (soprattutto alle ragazze) il loro coraggio e la loro abilità. Il lancio di un altro petardo indica la pausa nel gioco ed il cambio di toro. Generalmente vengono utilizzati 3 / 4 tori per
manifestazione onde non irritarli troppo. A Graciosa e Terceira ci sono delle arene per la corrida e bisogna procurarsi i biglietti con largo anticipo. Anche in questo caso il toro non viene mai ucciso e, se avrà delle piccole ferite verrà curato dal veterinario subito dopo la manifestazione
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