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Balene e Delfini
Balene e delfini i
grandi mammiferi marini appartengono
all’ordine Cetacea che comprende i due sottordini: Misticeti ed Odontoceti per
un totale di ben 76 diverse specie!! Di queste più di una ventina possono
essere viste alle Azzorre!
I Misticeti sono i cetacei che invece
dei denti hanno un sistema di placche cornee, dette fanoni, che pendono dalla
mascella e filtrano gigantesche quantità di acqua trattenendo il cibo (plancton
e pesci molto piccoli). Balene e balenottere sono misticeti.
Gli Odontoceti sono i cetacei che sono
forniti di denti, e sono gli unici mammiferi che mantengono per tutta la vita
gli stessi denti; questi cetacei possiedono inoltre un’unica narice. Gli odontoceti si nutrono di pesci. Delfini, capodogli ed altre numerosissime specie
sono Odontoceti.
Tutti i cetaceo sono dotati di
sfiatatoio, una fessura protetta da tessuto che si chiude per la pressione
dell’acqua.
L’evoluzione ha reso i cetacei,
grazie ad una serie di modifiche morfologiche simili ai pesci rendendo questi
mammiferi perfetti per la vita in mare e la loro grande mole non è un problema
perché le loro forme sono estremamente idrodinamiche.
Si muovono con agilità grazie alla pinna caudale che si trova sul dorso dell’animale; molti sono anche dotati di pinna dorsale con funzione di stabilizzatore mentre, grazie alle pinne pettorali che fanno da timone si dirigono nella direzione voluta. La loro velocità varia dai 20 ai 50 km./h I cetacei riescono ad evitare la
dispersione di calore nelle acque fredde grazie ad un consistente strato
adiposo sottocutaneo, che può raggiungere i 50 cm di spessore, ed assicura un
perfetto isolamento termico.
I cetacei, come tutti i mammiferi,
respirano per mezzo dei polmoni e quindi devono tornare periodicamente in
superficie per rifornirsi di ossigeno: questo non impedisce loro di effettuare
immersioni a grandi profondità , infatti alcuni cacciano abitualmente le loro
prede tra i 600 ed i 2500 m di profondità.
Quando riemerge il cetaceo espelle con
forza tutta l’aria trattenuta attraverso lo sfiatatoio, con la produzione di un
soffio di acqua vaporizzata; successivamente, l'animale inspira nuovamente ed i
suoi polmoni tornano alla condizione di massima espansione per ottimizzare lo
scambio gassoso.
L’area delle Azzorre al centro
dell’Atlantico, in una zona di incontro tra le correnti calde del Golfo e le
correnti fredde delle profondità dell’Oceano, la rendono zona di acque
particolarmente ricche di pesci in ogni periodo dell’anno, le Azzorre sono
infatti uno dei migliori habitat al
mondo per questi animali! Ecco il motivo di grande affollamento da parte dei
cetacei. Le specie più avvistate sono alcuni tipi di balene, delfini ed orche. un’escursione di avvistamento delle
balene ,
whale-watching alle Azzorre
, organizzate, con professionalità, su alcune
isole. sono assolutamente da non perdere.
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